articolo petizioni da firmare

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petizione importantissima, ecco perchè è necessario firmare

Venerdì 03 Settembre 2010 16:05 | Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Settembre 2010 16:18) | Scritto da Administrator

Mercoledì il Parlamento Europeo voterà per nuove direttive in materia di vivisezione

Non possiamo permettere questo orrore, invece di andare avanti qui si ritorna al medio evo

Leggi perchè è così importante anche la tua firma, leggi cosa vorrebbero far passare come legge.

Diciamo NO, diciamo BASTA con questi abusi  inutili sugli animali BASTA VIVISEZIONE!!!!!!!

Per favore firmate questa protesta

http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/


Questa è la legge che mercoledi’ tenteranno di fare passare

Sarà infatti possibile:

- sperimentare sui primati anche in assenza di gravi motivazioni riguardanti la salute umana (articoli 5, 8 e 55)
- sperimentare anche su cani e gatti randagi (articolo 11)
- riutilizzare più volte lo stesso animale, anche in procedure che gli provocano intenso dolore, angoscia e sofferenza (articolo 16)
- sperimentare senza anestesia e/o non somministrare antidolorifici a un animale sofferente se i ricercatori lo ritengono opportuno (articolo 14)
- sperimentare su animali vivi a scopi didattici (articolo 5)
- creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche;
- somministrare scosse elettriche fino a indurre l’impotenza
- tenere in isolamento totale per lunghi periodi animali socievoli come i cani e i primati
- praticare toracotomie, e cioè l’apertura del torace, senza somministrare analgesici
  • costringere gli animali al nuoto forzato fino all’esaurimento
  •                 
 

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un asinello da salvare

Mercoledì 03 Febbraio 2010 10:44 | Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Gennaio 1970 00:59) | Scritto da Administrator

animali-asino-01.jpg

SALVIAMO L’ASINELLO VITTIMA DELLA FIESTA DI PERO PALO IN SPAGNA

Ogni anno un asinello, in nome della tradizione e dell’intrattenimento, è vittima di maltrattamenti nelle strade di un villaggio della Spagna. Martedì 23 febbraio a Villanueva de la Vera, l’animale verrà portato lungo le vie, dove sarà incitato dalla gente, durante un percorso di circa un'ora, in cui viene accompagnato da spari, rumore di campanacci e durante il quale l’animale rischierà di collassare più volte.

Il festival di Pero Palo affonda le sue radici nei secoli bui dell'inquisizione quando il linciaggio veniva perpetrato ogni anno su un bandito accusato di reati o eresia.

Nella Regione della Extremadura vige la legge 5/2002 per la protezione degli animali, la quale vieta l’uso di animali nelle feste e in spettacoli pubblici quando l’animale viene maltrattamento, ma ogni anno il festival di Pero Palo viene celebrato e la legge ignorata.

Villanueva de La Vera è un paesino di poco più di 2000 abitanti diventato tristemente famoso per questa atrocità. Questa festa vede protagonista l’asinello: deve portare sulla groppa l'uomo più pesante del villaggio, fra maltrattamenti di ogni genere. Fino al 1986 l'animale veniva accoltellato, gli venivano cavati gli occhi e spezzate le ossa. In passato "la festa finiva quando finiva l'asino". Oggi l’animale riesce a resistere a questa infinita crudeltà, ma dobbiamo continuare a fare sentire le nostre voci per chiedere la cessazione definitiva dell’uso di animali durante questa rievocazione storica.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/festepopolari/appelli/peropalo.html  

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contro la liberalizzazion della caccia in Italia

Venerdì 08 Gennaio 2010 13:04 | Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Gennaio 1970 00:59) | Scritto da Administrator

Una petizione da firmare e diffondere contro la liberalizzazione della
caccia in Italia:


http://firmiamo.it/nocaccialibera

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basta con questi orrori compiuti in nome della"ricerca"

Mercoledì 04 Novembre 2009 17:35 | Ultimo aggiornamento (Mercoledì 04 Novembre 2009 17:58) | Scritto da Administrator

 

Vi prego di inviare questa lettera di protesta agli indirizzi indicati.

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Basta un semplice "copia - incolla" e poi la vostra firma.

Grazie a nome di tutte le vittime innocenti. Fermiamo questi orrori ingiustificati ed ingiustificabili !

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Alla c.a. ROBERTO FORMIGONI
Presidente Regione Lombardia
roberto_formigoni@regione.lombardia.it


Alla c.a. LUCIANO BRESCIANI
Assessore alla Sanità Regione Lombardia
luciano_bresciani@regione.lombardia.it


Alla c.a. CARLO LUCCHINA
Direttore Generale Assessorato Sanità Regione Lombardia
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. bardia.it


Alla c.a. MARIO ASTUTI
Dirigente Unità Organizzativa Veterinaria Regione Lombardia
mario_astuti@regione.lombardia.it



Gentili Rappresentanti della Regione Lombardia,


ho appreso con piacere che la Regione Lombardia non ha al momento concesso l’autorizzazione al Professor Cesare Galli per il progetto di ricerca che prevede la creazione di un “super-pig” presso il laboratorio di Tecnologie della Riproduzione Avantea (Cremona).
Ci appelliamo alla Regione Lombardia affinché tale autorizzazione non venga concessa, per le seguenti ragioni:

1. Come lo stesso Professor Galli dichiara riferendosi al topo, il modello animale non è idoneo allo studio delle patologie umane. Questo principio vale per qualsiasi specie prescelta, dunque anche per il maiale. Oggi la critica al modello animale per lo studio della medicina umana è emersa chiaramente anche nella conclusione del “VII Congresso Mondiale sui metodi alternativi e l’uso di animali nelle scienze biomediche” (3/09/09): www.aimgroup.eu/2009/WC7/files/PressreleaseSeptember3.pdf
Lo stesso National Research Council (NRC) degli USA ha pubblicato un rapporto in cui il modello animale è stato, per la valutazione dei rischi tossici, ufficialmente dichiarato poco affidabile. Esistono studi molto accurati sulla sperimentazione animale che dimostrano come il modello animale, diversamente dalla credenza abituale, non solo non abbia aiutato la ricerca medica, ma l’abbia al contrario ostacolata.

2. La malattia artificiosamente indotta nell’animale (in questo caso con manipolazione genetica) non ha alcuna somiglianza con la malattia che spontaneamente insorge nell’uomo: lo hanno dichiarato scienziati di fama internazionale, come Sabin e Veronesi. Un solo esempio, tra i tanti, riguarda le malattie neurodegenerative: lo studio di Prineas e Barnell dell’Università di Sidney (New Scientist 28/02/04), durato alcuni anni, ha dimostrato che la Sclerosi Multipla (SM) è dovuta alla morte delle cellule cerebrali che producono mielina, mentre gli studi su animali avevano fatto credere che fosse dovuta al cattivo funzionamento del sistema immunitario.

3. Gli animali geneticamente manipolati devono essere riprodotti con la clonazione affinché le caratteristiche in essi immessi artificialmente non si disperdano. Per questo il “super-pig” è un animale clonato, con tutte le difficoltà, anomalie d i rischi che tale procedimento comporta. Anomalie che rendono ancora più improponibile l’uso del “super-pig” quale modello per l’uomo (“Tutti i cloni hanno difetti genetici. L’allarme del papà di Dolly” La Repubblica 29/4/02).

4. Un’altra preoccupazione nei confronti della manipolazione genetica e della clonazione di animali riguarda i brevetti. Gli organismi geneticamente modificati (Ogm) sono coperti da brevetto e, come già si è visto in agricoltura, quest’ultimo determina la loro spinta sul mercato, dovuta ad un interesse privato, che spesso non ha alcuna attinenza con la ricerca del bene comune, ma anzi è in vistoso contrasto con esso.

5. Anche la Corte Suprema Svizzera ha oggi confermato una sentenza che nega al Politecnico di Zurigo l’autorizzazione a sperimentare sui macachi, a causa del dubbio valore che tali dati sperimentali possono avere per la conoscenza dell’uomo.


Per concludere, ogni investimento in studi tanto discutibili e inutili come quello del “super-pig”, oltre ad essere causa di enorme sofferenza negli animali, toglie risorse vitali alla ricerca con reali basi scientifiche e all’indagine clinica.
Va detto poi che è indispensabile investire nella prevenzione, ad esempio riducendo l’uso dei pesticidi, essendo oramai risaputo che le malattie neurodegenerative hanno come concausa principale l’inquinamento chimico.


Ci appelliamo a Voi e alle eventuali altre Autorità competenti affinché non autorizzino il Progetto del “super-pig” e neppure altri progetti analoghi in futuro.


Con cordiali saluti,
(Nome, Cognome, Città)

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salviamo i cani randagi della malesia

Venerdì 22 Maggio 2009 17:14 | Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Gennaio 1970 00:59) | Scritto da Administrator

Un ennesimo esempio di crudeltà ed ignoranza: tutto il mondo è paese!!!!

I residenti di Pulau Ketam, isola dello stato del Selangor in Malesia, hanno radunato i cani randagi e poi li hanno trasportati su isole deserte colme di mangrovie. Questa soluzione è stata presa al fine di risolvere in modo radicale il problema del randagismo! Oltre 300 cani sono stati abbandonati e ora dopo un lungo periodo di digiuno si stanno sbranando tra di loro. Alcuni cani, nel vano tentativo di trovare la salvezza, hanno lasciato l’isola a nuoto, ma a causa della stanchezza e della debolezza, sono morti annegati.

La reale soluzione alla massiccia popolazione di cani sulle strade è adottare programmi di sterilizzazione, una politica “no kill”. Associazioni protezioniste locali stanno organizzando missioni di salvataggio per provare a recuperare quanti più animali possibili, ma le condizioni ambientali delle isole rendono difficile il compito. La vicenda di questi 300 cani è una delle tristi storie dei cani della Malesia, mandiamo una mail alle autorità e chiediamo di proteggere gli animali randagi, fatti simili non devono mai più verificarsi.

Invia la lettera di protesta alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/malesia.html

Fonte newsletterOipaitalia

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www.agireora.org